MY FLEG: Arriva l’abbonamento per i Campi Flegrei

Dal 24 maggio arriva My Fleg, l’abbonamento annuale del Parco archeologico dei Campi Flegrei: per la prima volta sarà possibile acquistare una card nominativa che consentirà di accedere liberamente a tutti i siti del Parco per un anno, al costo di 20 euro, direttamente presso le biglietterie dei singoli siti o dal sito www.pafleg.it
«Abbiamo introdotto la possibilità di abbonarsi – spiega il direttore Paolo Giulierini – per creare una nuova concezione di visita dei Campi Flegrei. I siti archeologici sono luoghi dove poter trascorrere anche del tempo libero, al di là della visita. Posti dove potersi guardare intorno e godere dei panorami particolari di questa terra, o magari anche solo leggere un libro calati in ambienti suggestivi. Ma è sopratutto un modo per consentire ai cittadini ed ai turisti di vivere nel quotidiano i luoghi della cultura».
Una novità che segue anche il gran numero dei visitatori che hanno scelto Anfiteatro Flavio, Terme Romane, Cuma, Città Sommersa, Piscina Mirabilis e Castello di Baia come meta delle vacanze pasquali: 4000 ingressi, un’affluenza record in aree all’aperto, nonostante il tempo incerto.
«Sono molto soddisfatto di questi risultati – afferma il direttore Giulierini – il lavoro di promozione e valorizzazione che come Parco stiamo portando avanti sta dando ottimi frutti, grazie anche alla rete sinergica messa in campo con le istituzioni e le tante realtà territoriali».

(c.s.)

Pasqua 2019: la Campania presa d’assalto, boom di prenotazioni

Boom di prenotazioni, a Pasqua e Pasquetta nel nostro territorio. In particolare, come di consueto, la Costiera Amalfitana e il Cilento sono stati presi d’assalto da turisti e cittadini in cerca di relax. Sono quasi 1,8 milioni gli italiani che nel primo lungo ponte di primavera fra Pasqua, 25 Aprile e primo maggio passeranno qualche giorno di vacanza in campagna a contatto con la natura e alla ricerca del buon cibo. E’ quanto emerge dal sondaggio Coldiretti/Ixè sulle prossime festività che vedono una riscoperta dell’Italia dei piccoli borghi e delle specialità enogastronomiche. Un interesse favorito dal calendario di una “Pasqua alta”, in primavera avanzata, con i lavori di preparazione dei terreni, la raccolta delle verdure e degli ortaggi e – sottolinea la Coldiretti – lo spettacolo degli alberi in avanzata fioritura. Per Pasqua e Pasquetta in Campania si va verso il tutto esaurito, con incrementi di richieste di circa il 20% in più rispetto allo scorso anno: lo rende noto la Coldiretti Campania analizzando i dati di Terranostra Campania, l’associazione che promuove la rete degli agriturismi a marchio Campagna Amica.

 

Scavi Pompei ed Ercolano aperti a Pasqua

I siti archeologici vesuviani di Pompei, Ercolano, Oplontis, Stabiae e il Museo di Boscoreale resteranno aperti anche la domenica di Pasqua, 21 aprile, e il Lunedì dell’Angelo, il 22, secondo il solito orario dalle 8.30 alle 19.30 (ultimo ingresso ore 18.00). Un’occasione per famiglie e gruppi di turisti per visitare l’arte e le rovine delle città distrutte dalla eruzione del 79 d.C. Ad Ercolano sarà visitabile nell’Antiquarium la mostra ‘SplendOri’ che raccoglie circa cento monili e preziosi, appartenuti agli antichi ercolanesi, alcuni ritrovati con gli abitanti nel tentativo di fuggire all’eruzione, altri ritrovati nelle domus dell’antica città. Domenica di Pasqua e lunedì resterà aperto anche il sentiero che conduce al Gran Cono del Vesuvio dalle 9.00 alle 17 e il museo nazionale ferroviario di Pietrarsa dalle 9.30 alle 19.30.

Fonte: Ansa.it

Torna fruibile Villa Arianna, favolosa dimora d’Otium di Varano

Martedì 16 aprile 2019, alle ore 10.00, alla presenza di Alfonsina Russo, direttore ad interim del Parco Archeologico di Pompei, si terrà la cerimonia di riapertura della Villa di Arianna, la favolosa dimora d’otium posizionata sul ciglio della collina di Varano, a Castellammare di Stabia.

La Villa era stata chiusa al pubblico circa sei mesi fa a seguito dei danni provocati dal maltempo che avevano divelto alcune tettoie di copertura.

La chiusura è stata tuttavia un’occasione per condurre interventi di miglioramento del decoro complessivo della struttura e di accoglienza per i visitatori.

Grazie all’impegno del Parco Archeologico di Pompei, infatti, le staccionate che delimitano i percorsi di visita e gli spazi a monte della villa sono state interamente rifatte, in modo tale da rimpiazzare le vecchie recinzioni e rendere sempre più confortevole l’ampia area verde ad ovest della Villa.

Nell’ottica di una migliore visibilità dell’accesso, inoltre, il Parco Archeologico di Pompei ha garantito l’installazione di due nuovi pannelli segnaletici, che saranno posizionati rispettivamente nei pressi dell’imbocco di via Varano, angolo via Passeggiata Archeologica, e di fronte al cancello di ingresso.

Un segnale evidente della sinergia intrapresa tra il Parco Archeologico e l’amministrazione comunale di Castellammare di Stabia per la valorizzazione del vasto patrimonio storico e culturale del territorio, che costituisce una risorsa preziosa per la città.

(c.s.)

“Explosio”: al PAN la Mostra personale dell’artista Mirella Monaco

Si inaugura il 13 aprile 2019 alle ore 17:30 al PAN Palazzo delle Arti di Napoli Explosio, mostra personale dell’artista Mirella Monaco.

Le opere esposte ci conducono in un viaggio attraverso la contemporaneità lacerata dalla violenza e dalla sopraffazione. Il viaggio ha un inizio: è il 17 marzo del 2017 quando Palmira, la sposa del deserto , viene distrutta dall’Isis, crimine di guerra secondo l’Unesco, crimine contro l’umanità agli occhi dell’artista che inizia a cercare il senso dell’esistere davanti al male assoluto. In Explosio, di fronte al dolore collettivo di conflitti consumati nei confini opprimenti del mondo, emerge e si erge la straordinaria forza di corpi di marmo citati, evocati, recuperati da un passato a cui bisogna ancorarsi per non lasciarsi sopraffare. Le statue, solo in apparenza testimoni inermi, con le loro gambe, le loro caviglie, i loro piedi sembrano sorvegliare la contemporaneità da spazi remoti e sono capaci di trasmettere a chi le guarda il desiderio di una trasformazione profonda. Si materializza così il concetto stesso di Krisis,intesa come la scelta di non rinunciare a cercare incessantemente un senso al nostro esistere e al nostro morire. Chi percorre la mostra è così protagonista di un viaggio sospeso tra presente e passato, tra orrore e stupore. Ancora una volta saranno gli indizi espressi con pudore, come suggerisce Achille Bonito Oliva nella nota critica che accompagna la mostra, a creare cortocircuiti nella coscienza: muri, fili spinati, deserti, distese ghiacciate, paesaggi abitati da passi condivisi, da danze infinite, da giochi sospesi, da simboli infranti. Il tonfo prodotto dall’orrore si trasforma quando approda alla speranza o, forse, alla certezza che per sopravvivere al dolore bisogna cercare e custodire la bellezza. Il titolo della mostra, Explosio, come scrive Achille Bonito Oliva, «evidenzia la capacità dell’arte di sviluppare un ulteriore valore: la coesistenza delle differenze. L’opera, attraverso l’armistizio della forma che adotta la strategia dell’esplosione, approda ad un’immagine che pacifica ogni contrasto, e celebra la convivenza degli stili. L’arte è un cortocircuito che afferma la vita reale delle forme».

Emerge “tavola calda” del 79 d.C a Pompei

Olive, formaggi, vino, ma anche carni calde e pesce preparato al momento. I pompeiani pranzavano prevalentemente fuori casa e dalla città che fu sepolta dall’ eruzione del Vesuvio nel 79 dopo Cristo emergono nuove testimonianze sulla vita dell’epoca, che si svolgeva molto nelle strade. Un “termopolio”, cioè una vera e propria “tavola calda”, è affiorato dagli scavi della Regio V. Anche se ancora non del tutto portato alla luce, offre uno spettacolo di rara bellezza: le decorazioni del bancone raffigurano su un lato una bella Nereide a cavallo in ambiente marino e, sull’altro, molto probabilmente l’illustrazione dell’ attività stessa che si svolgeva nella bottega, quasi come un’insegna commerciale. Alcune anfore poste davanti al bancone, ritrovate al momento dello scavo, riflettevano infatti esattamente l’immagine dipinta. Sono una ottantina i “termopoli” disseminati nell’antica Pompei. L’ultimo ritrovato ha un suo fascino speciale proprio per gli affreschi che ha rivelato.

(Fonte: Ansa.it)

Mostre: Caravaggio dal 12 aprile al 14 luglio 2019 al Museo di Capodimonte

Una mostra che approfondisce il periodo napoletano del pittore e l’eredità lasciata nella città partenopea, fondamentale alla costituzione della poetica barocca e alla diffusione del naturalismo caravaggesco nella pittura del XVII secolo in Europa. Caravaggio visse a Napoli per complessivi 18 mesi tra il 1606 e il 1610. Un soggiorno fondamentale per la sua vita e le sue opere, tuttavia meno noto del periodo trascorso a Roma.

Dopo 15 anni dall’ultima esposizione che Capodimonte ha dedicato al maestro lombardo (Caravaggio. L’ultimo tempo 2004) nuove scoperte e recenti dibattiti internazionali saranno presentati in mostra insieme alla ricostruzione di una dettagliata crono-biografia che riorganizzerà le conoscenze letterarie e documentarie (edite e inedite) del periodo.

Attraverso un rigoroso approccio scientifico saranno messe a confronto 7 opere del Merisi tutte eseguite a Napoli, provenienti dai Musei italiani e internazionali, tra cui prestiti straordinari quali La Flagellazione del Musée des Beaux-Arts di Rouen, assente da oltre trent’anni dal circuito espositivo, il Salomé con la testa del Battista proveniente da Madrid o Le sette opere di misericordia del Pio Monte della Misericordia di Napoli.

Scopri qui la mostra.

Giornate FAI: anche a Pozzuoli è possibile visitare tesori storici ed artistici

In occasione della ventisettesima edizione delle Giornate FAI di Primavera anche a Pozzuoli, sabato 23 e domenica 24 marzo 2019, è possibile visitare tesori storici ed artistici. Sono quattro le tappe previste in città: Stadio Antonino Pio, Villa di Livia, Comprensorio Olivetti e Centro Tigem.
«I nostri luoghi hanno un valore inestimabile e grazie all’impegno dei volontari FAI e delle delegazioni ancora una volta abbiamo proposto gli scrigni preziosi di Pozzuoli per le giornate di Primavera – ha affermato il sindaco Vincenzo Figliolia – Il territorio si offre in tutto il suo splendore. Non perdiamo quest’occasione per promuoverlo e scoprirlo. Quest’anno in particolare c’è una doppia lettura: da una parte il percorso archeologico, dall’altro quello storico attraverso la riscoperta di Adriano Olivetti, a cui dobbiamo molto per la sua lungimiranza imprenditoriale. Fu lui stesso a voler creare il polo a Pozzuoli, di fronte al golfo, affinché la bellezza del luogo fosse di conforto nel lavoro di ogni giorno. Con FAI si presenta anche un’altra importante occasione: entrare nei laboratori Tigem, fiore all’occhiello della nostra città, dove i ricercatori provenienti da tutto il mondo, guidati dal professor Andrea Ballabio, ogni giorno lavorano per trovare nuove cure».
Guide d’eccezione nei luoghi archeologici e al comprensorio Olivetti sono gli «apprendisti Ciceroni» provenienti dagli istituti della zona flegrea, e da Pozzuoli. Partecipano alle iniziative, in veste di guida turistica, gli studenti del 4° Pergolesi, dell’Annecchino, del Majorana, del Pitagora, del Tassinari e del Virgilio di Pozzuoli, del Gadda di Quarto e del Seneca di Bacoli. Mentre al Tigem saranno gli stessi ricercatori ad accompagnare il pubblico alla scoperta dell’importantissimo istituto Telethon di Genetica e Medicina.
“Con le giornate FAI di Primavera, Pozzuoli ha il ruolo da protagonista che merita – ha commentato l’assessore alla Cultura Maria Teresa Moccia di Fraia -. La stretta collaborazione tra Gruppo FAI puteolano e Amministrazione produrrà a breve nuove iniziative, con la disponibilità del Parco Archeologico dei Campi Flegrei. È tempo che il prezioso patrimonio di cui disponiamo sia vissuto e crei sviluppo”.

Gli orari di visita sono:
– Comprensorio Olivetti, una fabbrica vista mare: sabato dalle 9:30 alle 16 e domenica dalle 9:30 alle 14:30 – via Campi Flegrei, 34;
– Tigem: sabato dalle 9:30 alle 16 – via Campi Flegrei, 34;
– Stadio Antonino Pio: sabato e domenica dalle 9:30 alle 14 – via Campi Flegrei, 10;
– Villa di Livia: sabato e domenica dalle 9:30 alle 17 – via Campi Flegrei, 19/A

Fonte: Portavoce del sindaco di Pozzuoli

 Ercolano: Tutto esaurito per le visite al percorso sotterraneo del Teatro antico

Tutto esaurito per le visite al percorso sotterraneo del Teatro antico di Ercolano (Napoli). Nella prima domenica di apertura si è registrato il sold out sui tre turni organizzati dal Parco archeologico che ha consentito a gruppi e a singoli di ammirare un luogo unico e suggestivo, in cui sono presenti, oltre ai resti dell’antico edificio, reperti, graffiti lasciati nei secoli dai visitatori.
A partire da ieri e per tutte le domeniche, il percorso di visita al Teatro antico sarà aperto in maniera permanente al pubblico. A circa venti anni dalla chiusura, il sito monumentale dopo lavori di messa in sicurezza è stato aperto ai visitatori già l’estate scorsa, in via sperimentale, in alcune giornate da giugno ad ottobre. Sepolto dall’eruzione del 79 d.C., fu il primo monumento a essere scoperto nei siti vesuviani colpiti dal cataclisma. Fin dalla sua scoperta, suscitò grande interesse, nel corso del Settecento e dell’Ottocento, da parte dei colti viaggiatori che giungevano a Napoli da ogni parte.

(Fonte: Ansa.it)

Alla Reggia di Caserta ingresso gratuito per la Giornata Mondiale dell’Acqua

Ingresso gratuito alla Reggia di Caserta venerdì 22 marzo 2019 in occasione della Giornata Mondiale dell’Acqua (World Water Day), ricorrenza istituita dalla Nazioni Unite nel 1992.

Nella stessa data la Reggia di Caserta offre la prima delle otto giornate gratuite del 2019 secondo l’iniziativa del MiBAC #IoVadoalMuseo che prevede 20 giorni di ingressi gratuiti nell’anno solare in tutti i luoghi di cultura. Oltre in occasione delle prime domeniche dei mesi da ottobre a marzo e della Settimana dei Musei – che per il 2019 è stata dal 5 al 10 marzo – ogni istituto offre altre 8 giornate ad ingresso libero, individuate sulla base delle caratteristiche del proprio territorio o per celebrare alcune ricorrenze legate alla storia del luogo.

Venerdì 22 marzo i visitatori avranno modo di prendere parte al “percorso di vita” che racconterà la grandiosità dell’Acquedotto Carolino e il sistema di approvvigionamento idrico delle fontane monumentali che compongono la via d’acqua nel Parco della Reggia.

L’appuntamento con i visitatori è alle ore 10.30 alla Fontana Margherita per proseguire la passeggiata e la visita speciale lungo il tratto del condotto che dalla Peschiera si inoltra nel Bosco Vecchio.

Durante il percorso l’Ufficio Parco e Acquedotto Carolino illustrerà le caratteristiche tecniche del sistema di alimentazione dell’acquedotto che si immette nella Peschiera per alimentare il canale che arriva fino alla Castelluccia.

Lungo il percorso di visita si potrà ammirare il ricco patrimonio botanico del Bosco Vecchio e conoscere le piante monumentali che lo costituiscono. Dalla Peschiera si proseguirà verso il Convento dei Passionisti dove sarà allestita una mostra dedicata all’Acquedotto Carolino.

Infine, si potrà assistere ad un concerto di musica classica con i maestri Antonio Pugliese e Diletta Di Rauso del Conservatorio di Salerno che si esibiranno all’interno della Cappella degli Schiavi.