Campi Flegrei: La giornalista Barbara Schaefer, visiterà il Percorso Archeologico al Rione Terra

Sarà ospite in questi giorni nei Campi Flegrei la giornalista Barbara Schaefer  che raccoglierà  informazioni  per conto della Casa editrice “Dumont”, quest’ultima , darà alle stampe una Guida turistica specializzata su Napoli nelle cui pagine troverà spazio anche la storia e l’archeologia della “terra ardente”. La nostra società “guiderà” la giornalista all’interno del percorso archeologico per mostragli le bellezze dell’antica Puteoli.

Fumetti Flegrei: Comix al Parco Archeologico con gli studenti

La Terra del Mito in vignetta: nasce così “Fumetti Flegrei”, la collana per raccontare il Parco Archeologico dei Campi Flegrei, e che inaugura un nuovo dialogo tra giovani ed archeologia.

L’iniziativa sarà presentata all’Anfiteatro Flavio di Pozzuoli lunedì 20 maggio, alle ore 11, con l’illustrazione del primo volume “Una gita a Pozzuoli”.

Venuta alla luce da un’idea dell’architetto Mauro di Vasta, presidente dell’associazione Flegrea 80010, si realizza grazie all’incontro tra Comix ed il Parco Archeologico dei Campi Flegrei, coordinato da Maria Grazia Siciliano, presidente di Liberass.

Prende forma così un progetto da fare entrare nelle scuole, di ogni ordine e grado, coinvolgendo i ragazzi attraverso una vivida e fresca capacità comunicativa, con l’obiettivo di rendere la visita un’esperienza educativa e allo stesso tempo divertente.

Un linguaggio inedito e storie speciali, create dai ragazzi, permetteranno di far conoscere miti e storia del tessuto flegreo. Una scelta che segue anche la nascita della mascotte del Parco, Siby, una sacerdotessa di Apollo rivisitata in stile cartoon.

Agli studenti saranno riservati dei corsi di fumettistica, per la realizzazione della collana dedicata ai Campi Flegrei. Il 20 maggio sarà presentato il primo volume, dedicato a Puteoli.

I ragazzi che aderiranno al progetto parteciperanno alla stesura di altri tre libri dedicati a Cuma, Bacoli e Monte di Procida.

I personaggi della prima striscia sono 4 liceali in gita a Pozzuoli, molto accattivanti: Paolo, il protagonista, il suo amico Antonio, poi ci sono Matteo e Michela.

«Arriva l’arte del fumetto ai Campi Flegrei, un’arte che affonda le radici nella notte dei tempi, se vogliamo avvicinarla ai primi pittogrammi o alle scene dipinte sulle pareti di tanti edifici pubblici pompeiani – dichiara Paolo Giulierini, direttore del Parco archeologico dei Campi Flegrei – La vivacità, la freschezza, la capacità comunicativa degli artisti del Comix, che già hanno realizzato la mascotte del Parco, una nuova sibilla, invadono i nostri monumenti e ci narrano storie fantastiche di giovani personaggi. È questo lo spirito della nuova gestione dei Beni culturali, che promuove questa visione più vicina ai cittadini, alle nuove generazioni, alle scuole. Chi ha occasione di visitare l’Anfiteatro e il Serapeum di Pozzuoli, le Terme di Baia o l’area marina può, a nostro avviso, aprire gli occhi alla fantasia, saper immergersi in un salto temporale, sentirsi un uomo o una donna di duemila anni fa. Basta che si scrolli di dosso lo stress del presente, abbandoni lo smartphone e recuperi il vero valore del tempo o di una allegra chiacchierata tra amici. Basta chiudere gli occhi, o leggere questo piccolo capolavoro»

Durante la mattinata all’Anfiteatro si esibiranno i disegnatori Mario Testa e Carmelo Zagaria (autore di Siby).

Gli studenti realizzeranno i successivi fumetti ispirandosi alla storia dei Campi Flegrei, raccontando le collezioni del patrimonio del Parco, attraverso storie di fantasia e prendendo spunto da elementi storici e artistici veri, sviluppando l’intreccio di una storia ancora tutta da scrivere.

«I siti archeologici sono aperti al territorio e alle nuove generazioni in particolare, per loro rappresentano il futuro – afferma Vincenzo Figliolia, sindaco di Pozzuoli – Conoscere questo vasto patrimonio attraverso un viaggio culturale e di fantasia consente di costruire un rapporto speciale con il proprio territorio, dove far germogliare il proprio futuro. Un progetto degno di apprezzamento e stima, innovativo e capace di leggere le forme di comunicazione attuali con uno sguardo al territorio, la ricerca culturale e la voglia di mettersi in gioco».

«La cultura e l’educazione si supportano grazie e attraverso la formazione e l’informazione – dichiara Maria Grazia Siciliano, presidente di Liberass -. Prendere consapevolezza della realtà circostante leggendo un fumetto, può rappresentare un alternativo “potere persuasivo” al fine di conoscere, amare e salvaguardare la storia e i siti archeologici esistenti nell’area Flegrea»

Il progetto, patrocinato dal Comune di Pozzuoli, si avvale della collaborazione della Scuola italiana di Comix, Liberass, Parco Archeologico dei Campi Flegrei, Flegrea 80010, Aicast, Forze idee in Movimento, Arciere e Corpo Internazionale di Soccorso Costantiniano

Parteciperanno alla presentazione: Paolo Giulierini, direttore del Parco; Vincenzo Figliolia, sindaco di Pozzuoli; Mario Punzo, direttore Scuola italiana di Comix; Anna Maria Attore, assessore alla Pubblica istruzione; Maria Grazia Siciliano, Liberass; Silvia Prato, La Forza delle Idee; Mauro di Vasta, Flegrea 80010.

Comunicato stampa 

Parco Archeologico dei Campi Flegrei

MY FLEG: Arriva l’abbonamento per i Campi Flegrei

Dal 24 maggio arriva My Fleg, l’abbonamento annuale del Parco archeologico dei Campi Flegrei: per la prima volta sarà possibile acquistare una card nominativa che consentirà di accedere liberamente a tutti i siti del Parco per un anno, al costo di 20 euro, direttamente presso le biglietterie dei singoli siti o dal sito www.pafleg.it
«Abbiamo introdotto la possibilità di abbonarsi – spiega il direttore Paolo Giulierini – per creare una nuova concezione di visita dei Campi Flegrei. I siti archeologici sono luoghi dove poter trascorrere anche del tempo libero, al di là della visita. Posti dove potersi guardare intorno e godere dei panorami particolari di questa terra, o magari anche solo leggere un libro calati in ambienti suggestivi. Ma è sopratutto un modo per consentire ai cittadini ed ai turisti di vivere nel quotidiano i luoghi della cultura».
Una novità che segue anche il gran numero dei visitatori che hanno scelto Anfiteatro Flavio, Terme Romane, Cuma, Città Sommersa, Piscina Mirabilis e Castello di Baia come meta delle vacanze pasquali: 4000 ingressi, un’affluenza record in aree all’aperto, nonostante il tempo incerto.
«Sono molto soddisfatto di questi risultati – afferma il direttore Giulierini – il lavoro di promozione e valorizzazione che come Parco stiamo portando avanti sta dando ottimi frutti, grazie anche alla rete sinergica messa in campo con le istituzioni e le tante realtà territoriali».

(c.s.)

Pasqua 2019: la Campania presa d’assalto, boom di prenotazioni

Boom di prenotazioni, a Pasqua e Pasquetta nel nostro territorio. In particolare, come di consueto, la Costiera Amalfitana e il Cilento sono stati presi d’assalto da turisti e cittadini in cerca di relax. Sono quasi 1,8 milioni gli italiani che nel primo lungo ponte di primavera fra Pasqua, 25 Aprile e primo maggio passeranno qualche giorno di vacanza in campagna a contatto con la natura e alla ricerca del buon cibo. E’ quanto emerge dal sondaggio Coldiretti/Ixè sulle prossime festività che vedono una riscoperta dell’Italia dei piccoli borghi e delle specialità enogastronomiche. Un interesse favorito dal calendario di una “Pasqua alta”, in primavera avanzata, con i lavori di preparazione dei terreni, la raccolta delle verdure e degli ortaggi e – sottolinea la Coldiretti – lo spettacolo degli alberi in avanzata fioritura. Per Pasqua e Pasquetta in Campania si va verso il tutto esaurito, con incrementi di richieste di circa il 20% in più rispetto allo scorso anno: lo rende noto la Coldiretti Campania analizzando i dati di Terranostra Campania, l’associazione che promuove la rete degli agriturismi a marchio Campagna Amica.

 

Scavi Pompei ed Ercolano aperti a Pasqua

I siti archeologici vesuviani di Pompei, Ercolano, Oplontis, Stabiae e il Museo di Boscoreale resteranno aperti anche la domenica di Pasqua, 21 aprile, e il Lunedì dell’Angelo, il 22, secondo il solito orario dalle 8.30 alle 19.30 (ultimo ingresso ore 18.00). Un’occasione per famiglie e gruppi di turisti per visitare l’arte e le rovine delle città distrutte dalla eruzione del 79 d.C. Ad Ercolano sarà visitabile nell’Antiquarium la mostra ‘SplendOri’ che raccoglie circa cento monili e preziosi, appartenuti agli antichi ercolanesi, alcuni ritrovati con gli abitanti nel tentativo di fuggire all’eruzione, altri ritrovati nelle domus dell’antica città. Domenica di Pasqua e lunedì resterà aperto anche il sentiero che conduce al Gran Cono del Vesuvio dalle 9.00 alle 17 e il museo nazionale ferroviario di Pietrarsa dalle 9.30 alle 19.30.

Fonte: Ansa.it

Torna fruibile Villa Arianna, favolosa dimora d’Otium di Varano

Martedì 16 aprile 2019, alle ore 10.00, alla presenza di Alfonsina Russo, direttore ad interim del Parco Archeologico di Pompei, si terrà la cerimonia di riapertura della Villa di Arianna, la favolosa dimora d’otium posizionata sul ciglio della collina di Varano, a Castellammare di Stabia.

La Villa era stata chiusa al pubblico circa sei mesi fa a seguito dei danni provocati dal maltempo che avevano divelto alcune tettoie di copertura.

La chiusura è stata tuttavia un’occasione per condurre interventi di miglioramento del decoro complessivo della struttura e di accoglienza per i visitatori.

Grazie all’impegno del Parco Archeologico di Pompei, infatti, le staccionate che delimitano i percorsi di visita e gli spazi a monte della villa sono state interamente rifatte, in modo tale da rimpiazzare le vecchie recinzioni e rendere sempre più confortevole l’ampia area verde ad ovest della Villa.

Nell’ottica di una migliore visibilità dell’accesso, inoltre, il Parco Archeologico di Pompei ha garantito l’installazione di due nuovi pannelli segnaletici, che saranno posizionati rispettivamente nei pressi dell’imbocco di via Varano, angolo via Passeggiata Archeologica, e di fronte al cancello di ingresso.

Un segnale evidente della sinergia intrapresa tra il Parco Archeologico e l’amministrazione comunale di Castellammare di Stabia per la valorizzazione del vasto patrimonio storico e culturale del territorio, che costituisce una risorsa preziosa per la città.

(c.s.)

“Explosio”: al PAN la Mostra personale dell’artista Mirella Monaco

Si inaugura il 13 aprile 2019 alle ore 17:30 al PAN Palazzo delle Arti di Napoli Explosio, mostra personale dell’artista Mirella Monaco.

Le opere esposte ci conducono in un viaggio attraverso la contemporaneità lacerata dalla violenza e dalla sopraffazione. Il viaggio ha un inizio: è il 17 marzo del 2017 quando Palmira, la sposa del deserto , viene distrutta dall’Isis, crimine di guerra secondo l’Unesco, crimine contro l’umanità agli occhi dell’artista che inizia a cercare il senso dell’esistere davanti al male assoluto. In Explosio, di fronte al dolore collettivo di conflitti consumati nei confini opprimenti del mondo, emerge e si erge la straordinaria forza di corpi di marmo citati, evocati, recuperati da un passato a cui bisogna ancorarsi per non lasciarsi sopraffare. Le statue, solo in apparenza testimoni inermi, con le loro gambe, le loro caviglie, i loro piedi sembrano sorvegliare la contemporaneità da spazi remoti e sono capaci di trasmettere a chi le guarda il desiderio di una trasformazione profonda. Si materializza così il concetto stesso di Krisis,intesa come la scelta di non rinunciare a cercare incessantemente un senso al nostro esistere e al nostro morire. Chi percorre la mostra è così protagonista di un viaggio sospeso tra presente e passato, tra orrore e stupore. Ancora una volta saranno gli indizi espressi con pudore, come suggerisce Achille Bonito Oliva nella nota critica che accompagna la mostra, a creare cortocircuiti nella coscienza: muri, fili spinati, deserti, distese ghiacciate, paesaggi abitati da passi condivisi, da danze infinite, da giochi sospesi, da simboli infranti. Il tonfo prodotto dall’orrore si trasforma quando approda alla speranza o, forse, alla certezza che per sopravvivere al dolore bisogna cercare e custodire la bellezza. Il titolo della mostra, Explosio, come scrive Achille Bonito Oliva, «evidenzia la capacità dell’arte di sviluppare un ulteriore valore: la coesistenza delle differenze. L’opera, attraverso l’armistizio della forma che adotta la strategia dell’esplosione, approda ad un’immagine che pacifica ogni contrasto, e celebra la convivenza degli stili. L’arte è un cortocircuito che afferma la vita reale delle forme».

Emerge “tavola calda” del 79 d.C a Pompei

Olive, formaggi, vino, ma anche carni calde e pesce preparato al momento. I pompeiani pranzavano prevalentemente fuori casa e dalla città che fu sepolta dall’ eruzione del Vesuvio nel 79 dopo Cristo emergono nuove testimonianze sulla vita dell’epoca, che si svolgeva molto nelle strade. Un “termopolio”, cioè una vera e propria “tavola calda”, è affiorato dagli scavi della Regio V. Anche se ancora non del tutto portato alla luce, offre uno spettacolo di rara bellezza: le decorazioni del bancone raffigurano su un lato una bella Nereide a cavallo in ambiente marino e, sull’altro, molto probabilmente l’illustrazione dell’ attività stessa che si svolgeva nella bottega, quasi come un’insegna commerciale. Alcune anfore poste davanti al bancone, ritrovate al momento dello scavo, riflettevano infatti esattamente l’immagine dipinta. Sono una ottantina i “termopoli” disseminati nell’antica Pompei. L’ultimo ritrovato ha un suo fascino speciale proprio per gli affreschi che ha rivelato.

(Fonte: Ansa.it)

Mostre: Caravaggio dal 12 aprile al 14 luglio 2019 al Museo di Capodimonte

Una mostra che approfondisce il periodo napoletano del pittore e l’eredità lasciata nella città partenopea, fondamentale alla costituzione della poetica barocca e alla diffusione del naturalismo caravaggesco nella pittura del XVII secolo in Europa. Caravaggio visse a Napoli per complessivi 18 mesi tra il 1606 e il 1610. Un soggiorno fondamentale per la sua vita e le sue opere, tuttavia meno noto del periodo trascorso a Roma.

Dopo 15 anni dall’ultima esposizione che Capodimonte ha dedicato al maestro lombardo (Caravaggio. L’ultimo tempo 2004) nuove scoperte e recenti dibattiti internazionali saranno presentati in mostra insieme alla ricostruzione di una dettagliata crono-biografia che riorganizzerà le conoscenze letterarie e documentarie (edite e inedite) del periodo.

Attraverso un rigoroso approccio scientifico saranno messe a confronto 7 opere del Merisi tutte eseguite a Napoli, provenienti dai Musei italiani e internazionali, tra cui prestiti straordinari quali La Flagellazione del Musée des Beaux-Arts di Rouen, assente da oltre trent’anni dal circuito espositivo, il Salomé con la testa del Battista proveniente da Madrid o Le sette opere di misericordia del Pio Monte della Misericordia di Napoli.

Scopri qui la mostra.

Giornate FAI: anche a Pozzuoli è possibile visitare tesori storici ed artistici

In occasione della ventisettesima edizione delle Giornate FAI di Primavera anche a Pozzuoli, sabato 23 e domenica 24 marzo 2019, è possibile visitare tesori storici ed artistici. Sono quattro le tappe previste in città: Stadio Antonino Pio, Villa di Livia, Comprensorio Olivetti e Centro Tigem.
«I nostri luoghi hanno un valore inestimabile e grazie all’impegno dei volontari FAI e delle delegazioni ancora una volta abbiamo proposto gli scrigni preziosi di Pozzuoli per le giornate di Primavera – ha affermato il sindaco Vincenzo Figliolia – Il territorio si offre in tutto il suo splendore. Non perdiamo quest’occasione per promuoverlo e scoprirlo. Quest’anno in particolare c’è una doppia lettura: da una parte il percorso archeologico, dall’altro quello storico attraverso la riscoperta di Adriano Olivetti, a cui dobbiamo molto per la sua lungimiranza imprenditoriale. Fu lui stesso a voler creare il polo a Pozzuoli, di fronte al golfo, affinché la bellezza del luogo fosse di conforto nel lavoro di ogni giorno. Con FAI si presenta anche un’altra importante occasione: entrare nei laboratori Tigem, fiore all’occhiello della nostra città, dove i ricercatori provenienti da tutto il mondo, guidati dal professor Andrea Ballabio, ogni giorno lavorano per trovare nuove cure».
Guide d’eccezione nei luoghi archeologici e al comprensorio Olivetti sono gli «apprendisti Ciceroni» provenienti dagli istituti della zona flegrea, e da Pozzuoli. Partecipano alle iniziative, in veste di guida turistica, gli studenti del 4° Pergolesi, dell’Annecchino, del Majorana, del Pitagora, del Tassinari e del Virgilio di Pozzuoli, del Gadda di Quarto e del Seneca di Bacoli. Mentre al Tigem saranno gli stessi ricercatori ad accompagnare il pubblico alla scoperta dell’importantissimo istituto Telethon di Genetica e Medicina.
“Con le giornate FAI di Primavera, Pozzuoli ha il ruolo da protagonista che merita – ha commentato l’assessore alla Cultura Maria Teresa Moccia di Fraia -. La stretta collaborazione tra Gruppo FAI puteolano e Amministrazione produrrà a breve nuove iniziative, con la disponibilità del Parco Archeologico dei Campi Flegrei. È tempo che il prezioso patrimonio di cui disponiamo sia vissuto e crei sviluppo”.

Gli orari di visita sono:
– Comprensorio Olivetti, una fabbrica vista mare: sabato dalle 9:30 alle 16 e domenica dalle 9:30 alle 14:30 – via Campi Flegrei, 34;
– Tigem: sabato dalle 9:30 alle 16 – via Campi Flegrei, 34;
– Stadio Antonino Pio: sabato e domenica dalle 9:30 alle 14 – via Campi Flegrei, 10;
– Villa di Livia: sabato e domenica dalle 9:30 alle 17 – via Campi Flegrei, 19/A

Fonte: Portavoce del sindaco di Pozzuoli