Massimo Osanna il nuovo direttore generale dei musei dello Stato

Sarà Massimo Osanna il nuovo direttore generale dei musei dello Stato. Lo ha deciso il ministro di beni culturali e il turismo Dario Franceschini .  La nomina di Osanna, è stata decisa al termine della procedura di interpello avviata a inizio giugno dal Mibact per il conferimento dell’incarico apicale della direzione generale del ministero che coordina le politiche di gestione, fruizione e comunicazione dei musei statali, garantisce lo sviluppo del sistema museale e un’offerta culturale accessibile e di qualità.
Massimo Osanna, professore ordinario di archeologia alla facoltà Federico II di Napoli, prenderà servizio alla Direzione generale Musei del Mibact il primo di settembre 2020.

#iosonocampania: video realizzato dalle guide turistiche della Campania

Ed ecco il video #iosonocampania realizzato dalle guide turistiche abilitate della Regione Campania che hanno voluto rendere omaggio alle numerose bellezze monumentali, ambientali  e archeologiche della nostra bellissima regione.   Le ringraziamo  tutte, ad una ad una,  consapevoli che il loro lavoro è di vitale importanza per il comparto turistico che nel trascorso periodo di quarantena ha pagato, senza dubbio,  il prezzo più alto. Ma siamo convinti che presto riusciremo a rimettere in moto la “macchina” e  far rivivere i nostri luoghi magici a quanti vorranno ritornare a fargli visita.

Pozzuoli: “Rione Terra, pagine delle nostra storia…”. Il VIDEO dei giovani allievi del “Petronio”

POZZUOLI – Oggi vi proponiamo un video prodotto dagli allievi dell’Istituto Alberghiero “Petronio” di Pozzuoli che ci parla della storia del Rione Terra e della città di Pozzuoli. Un interessante contributo dove i giovani della nostra eccellenza scolastica enogastronomica ci accompagnano nei luoghi unici del capoluogo flegreo.

MATT: Al via la Mostra “Pompei oltre le mura – le ville di Terzigno all’ombra del Vesuvio”

Sarà inaugurata giovedì 19 settembre 2019, alle ore 11.00, la Mostra “Pompei oltre le mura – le ville di Terzigno all’ombra del Vesuvio”, allestita presso il MATT (Museo Archeologico Territoriale di Terzigno) in Corso L. Einaudi.
La mostra espone reperti archeologici provenienti dalle ville di epoca romana, scoperte nell’area della cava Ranieri a Terzigno, seppellite dalla grande eruzione del Vesuvio del 79 d.C..
Nelle sale del MATT, ex mattatoio comunale ristrutturato del Comune di Terzigno (NA), troveranno posto intere pareti affrescate e reperti rinvenuti nelle ville denominate “Villa 1”, “Villa 2” e “Villa 6” venute alla luce durante le varie campagne di scavo.
I reperti e gli apparati decorativi parietali, inquadrabili nelle pitture di II stile con suggestive rappresentazioni di prospettive architettoniche, sono stati oggetto di restauro da parte della Soprintendenza di Pompei, attualmente Parco Archeologico di Pompei. Alcuni di questi sono stati esposti in altre mostre allestite in varie parti del Mondo, come in Giappone, America e numerosi eventi in Europa.
In particolare si potrà ammirare la pittura del Larario, rinvenuto nell’ambiente cucina della “Villa 6” con la rappresentazione dei due lari e del Genio sacrificante e con la raffigurazione di due serpenti che si avvicinano ad un piatto di offerte.
La Mostra Archeologica, cofinanziata dall’Ente Parco Nazionale del Vesuvio, consentirà di riscoprire la bellezza dei luoghi e delle opere, oltre che far conoscere aspetti significativi della vita in epoca romana nelle ville di campagna presenti nel territorio della periferia dell’antica Città di Pompei e il rapporto degli abitanti con il fertile vulcano.
Per l’occasione l’Ente Autonomo Volturno (EAV) ha voluto testimoniare l’importanza dell’inaugurazione di una Mostra così significativa per il Territorio vesuviano con il treno storico BD200, che partirà dalla stazione di Napoli – Porta Nolana diretto a Terzigno e ritorno.

Campi Flegrei: La giornalista Barbara Schaefer, visiterà il Percorso Archeologico al Rione Terra

Sarà ospite in questi giorni nei Campi Flegrei la giornalista Barbara Schaefer  che raccoglierà  informazioni  per conto della Casa editrice “Dumont”, quest’ultima , darà alle stampe una Guida turistica specializzata su Napoli nelle cui pagine troverà spazio anche la storia e l’archeologia della “terra ardente”. La nostra società “guiderà” la giornalista all’interno del percorso archeologico per mostragli le bellezze dell’antica Puteoli.

Fumetti Flegrei: Comix al Parco Archeologico con gli studenti

La Terra del Mito in vignetta: nasce così “Fumetti Flegrei”, la collana per raccontare il Parco Archeologico dei Campi Flegrei, e che inaugura un nuovo dialogo tra giovani ed archeologia.

L’iniziativa sarà presentata all’Anfiteatro Flavio di Pozzuoli lunedì 20 maggio, alle ore 11, con l’illustrazione del primo volume “Una gita a Pozzuoli”.

Venuta alla luce da un’idea dell’architetto Mauro di Vasta, presidente dell’associazione Flegrea 80010, si realizza grazie all’incontro tra Comix ed il Parco Archeologico dei Campi Flegrei, coordinato da Maria Grazia Siciliano, presidente di Liberass.

Prende forma così un progetto da fare entrare nelle scuole, di ogni ordine e grado, coinvolgendo i ragazzi attraverso una vivida e fresca capacità comunicativa, con l’obiettivo di rendere la visita un’esperienza educativa e allo stesso tempo divertente.

Un linguaggio inedito e storie speciali, create dai ragazzi, permetteranno di far conoscere miti e storia del tessuto flegreo. Una scelta che segue anche la nascita della mascotte del Parco, Siby, una sacerdotessa di Apollo rivisitata in stile cartoon.

Agli studenti saranno riservati dei corsi di fumettistica, per la realizzazione della collana dedicata ai Campi Flegrei. Il 20 maggio sarà presentato il primo volume, dedicato a Puteoli.

I ragazzi che aderiranno al progetto parteciperanno alla stesura di altri tre libri dedicati a Cuma, Bacoli e Monte di Procida.

I personaggi della prima striscia sono 4 liceali in gita a Pozzuoli, molto accattivanti: Paolo, il protagonista, il suo amico Antonio, poi ci sono Matteo e Michela.

«Arriva l’arte del fumetto ai Campi Flegrei, un’arte che affonda le radici nella notte dei tempi, se vogliamo avvicinarla ai primi pittogrammi o alle scene dipinte sulle pareti di tanti edifici pubblici pompeiani – dichiara Paolo Giulierini, direttore del Parco archeologico dei Campi Flegrei – La vivacità, la freschezza, la capacità comunicativa degli artisti del Comix, che già hanno realizzato la mascotte del Parco, una nuova sibilla, invadono i nostri monumenti e ci narrano storie fantastiche di giovani personaggi. È questo lo spirito della nuova gestione dei Beni culturali, che promuove questa visione più vicina ai cittadini, alle nuove generazioni, alle scuole. Chi ha occasione di visitare l’Anfiteatro e il Serapeum di Pozzuoli, le Terme di Baia o l’area marina può, a nostro avviso, aprire gli occhi alla fantasia, saper immergersi in un salto temporale, sentirsi un uomo o una donna di duemila anni fa. Basta che si scrolli di dosso lo stress del presente, abbandoni lo smartphone e recuperi il vero valore del tempo o di una allegra chiacchierata tra amici. Basta chiudere gli occhi, o leggere questo piccolo capolavoro»

Durante la mattinata all’Anfiteatro si esibiranno i disegnatori Mario Testa e Carmelo Zagaria (autore di Siby).

Gli studenti realizzeranno i successivi fumetti ispirandosi alla storia dei Campi Flegrei, raccontando le collezioni del patrimonio del Parco, attraverso storie di fantasia e prendendo spunto da elementi storici e artistici veri, sviluppando l’intreccio di una storia ancora tutta da scrivere.

«I siti archeologici sono aperti al territorio e alle nuove generazioni in particolare, per loro rappresentano il futuro – afferma Vincenzo Figliolia, sindaco di Pozzuoli – Conoscere questo vasto patrimonio attraverso un viaggio culturale e di fantasia consente di costruire un rapporto speciale con il proprio territorio, dove far germogliare il proprio futuro. Un progetto degno di apprezzamento e stima, innovativo e capace di leggere le forme di comunicazione attuali con uno sguardo al territorio, la ricerca culturale e la voglia di mettersi in gioco».

«La cultura e l’educazione si supportano grazie e attraverso la formazione e l’informazione – dichiara Maria Grazia Siciliano, presidente di Liberass -. Prendere consapevolezza della realtà circostante leggendo un fumetto, può rappresentare un alternativo “potere persuasivo” al fine di conoscere, amare e salvaguardare la storia e i siti archeologici esistenti nell’area Flegrea»

Il progetto, patrocinato dal Comune di Pozzuoli, si avvale della collaborazione della Scuola italiana di Comix, Liberass, Parco Archeologico dei Campi Flegrei, Flegrea 80010, Aicast, Forze idee in Movimento, Arciere e Corpo Internazionale di Soccorso Costantiniano

Parteciperanno alla presentazione: Paolo Giulierini, direttore del Parco; Vincenzo Figliolia, sindaco di Pozzuoli; Mario Punzo, direttore Scuola italiana di Comix; Anna Maria Attore, assessore alla Pubblica istruzione; Maria Grazia Siciliano, Liberass; Silvia Prato, La Forza delle Idee; Mauro di Vasta, Flegrea 80010.

Comunicato stampa 

Parco Archeologico dei Campi Flegrei

MY FLEG: Arriva l’abbonamento per i Campi Flegrei

Dal 24 maggio arriva My Fleg, l’abbonamento annuale del Parco archeologico dei Campi Flegrei: per la prima volta sarà possibile acquistare una card nominativa che consentirà di accedere liberamente a tutti i siti del Parco per un anno, al costo di 20 euro, direttamente presso le biglietterie dei singoli siti o dal sito www.pafleg.it
«Abbiamo introdotto la possibilità di abbonarsi – spiega il direttore Paolo Giulierini – per creare una nuova concezione di visita dei Campi Flegrei. I siti archeologici sono luoghi dove poter trascorrere anche del tempo libero, al di là della visita. Posti dove potersi guardare intorno e godere dei panorami particolari di questa terra, o magari anche solo leggere un libro calati in ambienti suggestivi. Ma è sopratutto un modo per consentire ai cittadini ed ai turisti di vivere nel quotidiano i luoghi della cultura».
Una novità che segue anche il gran numero dei visitatori che hanno scelto Anfiteatro Flavio, Terme Romane, Cuma, Città Sommersa, Piscina Mirabilis e Castello di Baia come meta delle vacanze pasquali: 4000 ingressi, un’affluenza record in aree all’aperto, nonostante il tempo incerto.
«Sono molto soddisfatto di questi risultati – afferma il direttore Giulierini – il lavoro di promozione e valorizzazione che come Parco stiamo portando avanti sta dando ottimi frutti, grazie anche alla rete sinergica messa in campo con le istituzioni e le tante realtà territoriali».

(c.s.)

Pasqua 2019: la Campania presa d’assalto, boom di prenotazioni

Boom di prenotazioni, a Pasqua e Pasquetta nel nostro territorio. In particolare, come di consueto, la Costiera Amalfitana e il Cilento sono stati presi d’assalto da turisti e cittadini in cerca di relax. Sono quasi 1,8 milioni gli italiani che nel primo lungo ponte di primavera fra Pasqua, 25 Aprile e primo maggio passeranno qualche giorno di vacanza in campagna a contatto con la natura e alla ricerca del buon cibo. E’ quanto emerge dal sondaggio Coldiretti/Ixè sulle prossime festività che vedono una riscoperta dell’Italia dei piccoli borghi e delle specialità enogastronomiche. Un interesse favorito dal calendario di una “Pasqua alta”, in primavera avanzata, con i lavori di preparazione dei terreni, la raccolta delle verdure e degli ortaggi e – sottolinea la Coldiretti – lo spettacolo degli alberi in avanzata fioritura. Per Pasqua e Pasquetta in Campania si va verso il tutto esaurito, con incrementi di richieste di circa il 20% in più rispetto allo scorso anno: lo rende noto la Coldiretti Campania analizzando i dati di Terranostra Campania, l’associazione che promuove la rete degli agriturismi a marchio Campagna Amica.

 

Scavi Pompei ed Ercolano aperti a Pasqua

I siti archeologici vesuviani di Pompei, Ercolano, Oplontis, Stabiae e il Museo di Boscoreale resteranno aperti anche la domenica di Pasqua, 21 aprile, e il Lunedì dell’Angelo, il 22, secondo il solito orario dalle 8.30 alle 19.30 (ultimo ingresso ore 18.00). Un’occasione per famiglie e gruppi di turisti per visitare l’arte e le rovine delle città distrutte dalla eruzione del 79 d.C. Ad Ercolano sarà visitabile nell’Antiquarium la mostra ‘SplendOri’ che raccoglie circa cento monili e preziosi, appartenuti agli antichi ercolanesi, alcuni ritrovati con gli abitanti nel tentativo di fuggire all’eruzione, altri ritrovati nelle domus dell’antica città. Domenica di Pasqua e lunedì resterà aperto anche il sentiero che conduce al Gran Cono del Vesuvio dalle 9.00 alle 17 e il museo nazionale ferroviario di Pietrarsa dalle 9.30 alle 19.30.

Fonte: Ansa.it

Torna fruibile Villa Arianna, favolosa dimora d’Otium di Varano

Martedì 16 aprile 2019, alle ore 10.00, alla presenza di Alfonsina Russo, direttore ad interim del Parco Archeologico di Pompei, si terrà la cerimonia di riapertura della Villa di Arianna, la favolosa dimora d’otium posizionata sul ciglio della collina di Varano, a Castellammare di Stabia.

La Villa era stata chiusa al pubblico circa sei mesi fa a seguito dei danni provocati dal maltempo che avevano divelto alcune tettoie di copertura.

La chiusura è stata tuttavia un’occasione per condurre interventi di miglioramento del decoro complessivo della struttura e di accoglienza per i visitatori.

Grazie all’impegno del Parco Archeologico di Pompei, infatti, le staccionate che delimitano i percorsi di visita e gli spazi a monte della villa sono state interamente rifatte, in modo tale da rimpiazzare le vecchie recinzioni e rendere sempre più confortevole l’ampia area verde ad ovest della Villa.

Nell’ottica di una migliore visibilità dell’accesso, inoltre, il Parco Archeologico di Pompei ha garantito l’installazione di due nuovi pannelli segnaletici, che saranno posizionati rispettivamente nei pressi dell’imbocco di via Varano, angolo via Passeggiata Archeologica, e di fronte al cancello di ingresso.

Un segnale evidente della sinergia intrapresa tra il Parco Archeologico e l’amministrazione comunale di Castellammare di Stabia per la valorizzazione del vasto patrimonio storico e culturale del territorio, che costituisce una risorsa preziosa per la città.

(c.s.)