Classico contemporaneo, II edizione Rassegna di teatro al Chiostro di San Domenico

Dal 18 al 30 agosto 2015, nel chiostro di San Domenico Maggiore, va in scena, nell’ambito dell’Estate a Napoli promossa dall’assessorato alla Cultura e al Turismo, la seconda edizione di “Classico contemporaneo”: 13 giorni di programmazione consecutiva, 12 spettacoli, 5 debutti assoluti, 7 debutti a Napoli. Una rassegna di grande qualità, con spettacoli diversi per generi e stili, ma tutti accomunati dalla capacità di rielaborare testi classici con linguaggi contemporanei.
La parola d’ordine è “contaminazione”: la commedia greca si fonde con la commedia dell’arte, il teatro di Cechov si apre al non-sense, il dramma borghese prosegue nel teatro del Novecento, Pirandello si mescola con Eduardo, la tradizione napoletana gioca col teatro di ricerca. Novità appetitose anche per i biglietti, con prezzi molto accessibili, con diverse formule di abbonamenti per tutte le tasche. Non cambia, invece, la location scelta per le rappresentazioni: il bellissimo chiostro del Convento di San Domenico Maggiore, un luogo carico di storia e di arte, un piccolo angolo di tranquillità e cultura immerso nel cuore di Napoli. La direzione artistica, anche per quest’anno, è affidata a Gianmarco Cesario e Mirko Di Martino, con il supporto organizzativo del Teatro dell’Osso.

(Testo – comunicato stampa Comune di Napoli – Classico contemporaneo, II edizione Rassegna di teatro al Chiostro di San Domenico )

Di seguito, il programma della manifestazione:

 

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Ecco la nuova rassegna di cinema a Napoli con tante novità

Anche quest’anno, Napoli avrà la sua rassegna di cinema all’aperto. Lo rendo noto un comunicato stampa del Comune di Napoli diffuso in questi giorni, nel quale vengono riportati i titoli in programmazioni e alcune novità rispetto alla programmazione degli anni passati. La rassegna comincerà il 7 agosto e proseguirà fino al 7 settembre 2015, con la possibilità di un proseguo qualora le condizioni climatiche lo consentano. Il costo d’ingresso sarà di 4,50 (leggermente inferiore rispetto agli anni scorsi) e la proiezione di ogni pellicola sarà preceduta da un momento musicale con un video clip, curato da artisti emergenti della scena musicale napoletana. Lo spazio si chiamerà aperi-cinema.

Di seguito, riportiamo alcune delle pellicole messe a calendario:

Il ragazzo invisibile, Pride, Il giovane favoloso, Birdman, Perez, Mia madre, Youth, Il racconto dei racconti, Noi e la Giulia, La famiglia Belier, Il sale della terra, La nuova amica, Song e napule, Anime Nere, Non sposate le mie figlie, Selma, Take five, Si accettano miracoli, Metropolis, Momy, Imitation game, American Sniper, Nessuno si salva da solo, Fury, Se dio vuole, Albert.

Previste, inoltre, serate con doppio spettacolo: uno dedicato ai bambini e l’altro d’essai. O ancora, come riportato nel comunicato del Comune ‘due film “a duello” a confronto/scontro.’
A breve saranno comunicate anche le date con location delle singole proizioni. Per il momento, godiamoci la buona notizia del cinema di qualità proiettato in città. Un modo speciale e stimolante per trascorrere le calde sere d’estate.

L’immagine dell’articolo è tratta da wikimedia.org

Riapre al pubblico la Basilica degli scavi di Pompei dopo gli interventi del Grande progetto

Riapre al pubblico la Basilica degli scavi di Pompei

dopo gli interventi del Grande progetto

Torna visitabile da domani 30 luglio la Basilica degli scavi di Pompei, a conclusione degli interventi di messa in sicurezza previsti dal Grande Progetto Pompei che stanno interessando tutta la Regio VIII, circostante l’edificio.

Gli interventi hanno interessato in particolare gli intonaci e le colonne in laterizio della Basilica, dove erano evidenti lacune e perdita di materiale. Si è, dunque, proceduto ad azioni di  integrazione muraria e stilatura dei giunti delle colonne,  stuccatura delle crepe e riadesione di intonaco. L’obbiettivo degli interventi è stato soprattutto quello di procedere alla ricomposizione delle parti consunte, utilizzando  materiale a ridottissimo impatto, come nel caso dei gradini di accesso all’edificio, ricomposti con malta a base di calce.

Si tratta di un ulteriore intervento del Grande Progetto Pompei che consente la restituzione ai visitatori di un importante edificio pubblico, tappa obbligata nei principali itinerari di visita al sito archeolologico.

La Basilica, destinata all’amministrazione della giustizia e alle contrattazioni economiche, fu costruita nella seconda metà del II sec. a.C., nell’ambito del progetto generale di monumentalizzazione della città.  Il sontuoso edificio presenta  pianta rettangolare, a 3 navate, con copertura a doppio spiovente retta dalle colonne centrali e dalle semicolonne della parte superiore delle pareti, dove restano decorazioni in “primo stile”. Sul fondo è il Tribunal, raggiungibile con scale di legno, dove sedevano i magistrati.

L’ingresso al pubblico sarà possibile esclusivamente dall’acceso laterale dell’edificio, posto su via Marina.

 

UFFICIO STAMPA
Soprintendenza Speciale per  Pompei, Ercolano e Stabia
via Villa dei Misteri, 2
80045 Pompei (NA)
tel.: +39 081 8575327
pompei.ufficiostampa@beniculturali.it

www.pompeiisites.org

(Communicato Stampa – Soprintendenza Speciale per  Pompei, Ercolano e Stabia)

 

Una funicolare collegerà Capri ad Anacapri

Grandi novità sono in arrivo sul fronte dei traspoti. Il Corriere del Mezzogiorno riporta in questi giorni un annuncio fatto dal neo Presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, il quale ha annunciato l’avvio prossimamente di uno studio di fattibilità per una funicolare che dovrà collegare Capri ad Anacapri. Il nuovo sistema di trasporti, realizzato con Fondi Ue, avrà lo scopo di migliorare la mobilità della costiera amalfinata e della costiera sorrentina, aumentando la sicurezza stradale di quelle area che sono notoriamente soggette al traffico.

A questo provvedimento se ne aggiungeranno altri: la riattivazione della funicolare di Mercogliano Montevergine e la funivia del Monte Faito. Interventi, quest’ultimi, pensati allo scopo di migliorare l’offerta turistica e la mobilità del territorio. Nella primavera del 2016 sarà, infatti, in programma il Giro d’Italia, la nota competizione ciclistica italiana che potrebbe arrivare anche in Campania. Disporre, a ridosso dell’evento, di un buon sistema di trasporti aumenterà sensibilimente l’afflusso di turisti.

La foto dell’articolo è tratta da: wikipedia.org

Eremo di San Nicola: la piccola perla rupestre dell’Isola d’Ischia restituita alla collettività

Finalmente, dopo ben diciassette anni, torna di nuovo visitabile l’Eremo di San Nicola, l’edificio rupestre situato sulla vetta dell’Epomeo, sull’isola d’Ischia. Parliamo di una struttura bellissima, dalla grande suggestione e incanto. Uno di quei luoghi che porta letteralmente indietro nel tempo, e solo chi ama la storia, l’arte e la bellezza del nostro territorio, può apprezzare fino in fondo.

L’Eremo di San Nicola custodisce al suo interno importanti edifici religiosi come la chiesetta scavata in tufo, risalente al quindicesimo secolo, e le celle dell’antico convento sorte intorno alla fine del sedicesimo secolo. E’ uno degli esempi più importanti di architettura rupestre, e storicamente fu, inoltre, fondamentale perché utilizzato come rifugio contro le invasioni saracene, molto frequenti sull’isola.

In questi anni, il complesso è stato restaurato e in questi giorni restituito alla collettività, anche se sono ancora da definire le modalità per l’accesso al sito (per raggiungerlo è, infatti, necessario percorrere un piccolo sentiero di montagna) e per la fornitura sul posto degli approvvigionamenti.

In ogni caso, al di là di questi importanti interventi da avviare per migliorarne l’accesso, il restauro dell’Eremo e il suo ritorno alla collettività, sono una splendida opportunità turistica per ampliare la nostra conoscenza del territorio e donare ai propri giorni di vacanze sull’isola verde, quel tocco di magia e suggestione in più che solo un luogo ricco di storia sa regalare.

la foto dell’articolo è tratta dal sito: wikipedia.org

Eremo di San Nicola

PozzuoliJazzFestival, la musica che gira intorno a Pozzuoli fino al 19 luglio

Il 26 giugno è partita a Pozzuoli la VI edizione del Pozzuoli Jazz Festival 2015, la kermesse musicale che porta nei Campi Flegrei la grande musica Jazz di qualità; nomi illustri del panorama jazzistico italiano e internazionale, sul palco già dal 27 giugno e fino al 19 luglio prossimo. Venerdì, a regalare nelle calde notti d’estate le note sofisticate del proprio repertorio, saranno i Camera Soul al Lido Giardino di Lucrino.

Il Pozzuoli Jazz Festival è nato anni fa dall’Associazione Culturale Jazz and Conversation, impegnata da anni per diffondere la cultura dei Campi Flegrei e la passione per la musica, in particolare per il jazz, creando un fils rouge tra le bellezze paesaggistiche del territorio e la creatività e il fascino della musica. Questo mix vincente tra natura, musica e cultura ha valicato quest’anno i confini della piccola città di Pozzuoli, raggiungendo altri suggestivi angoli dei Campi Flegrei, proposti come vetrina e palcoscenico d’eccezione per i concerti della kermesse. Tra le perle flegree ritroviamo, infatti, Cuma con la sua antica Acropoli, il Rione Terra, il Tempio di Nettuno, il Lago d’Averno, il Parco Archeologico di Baia, lo Stadio Antonino Pio, l’Anfiteatro Flavio e il “Macellum” (Serapèo) di Pozzuoli; giusto per citarne alcuni.

Per saperne di più sulla kermesse e le prossime iniziative dell’associazione, è possibile consultare il sito:
www.pozzuolijazzfestival.it

Treni Turistici – Napoli – Ercolano – Pompei – Sorrento dal 23 maggio al 15 ottobre 2015

Trasformare un treno con profonde radici storiche in uno strumento di marketing territoriale, innovativo, suggestivo e unico… un binario nuovo: questo è Campania Express, il progetto che la Regione campania ha messo su con EAV, EAVBUS e SCABEC.

E’ il territorio stesso che rende il treno un mezzo unico: la campania con i suoi preziosi tesori, con la capacità dei luoghi di essere per tutti storia, natura, passione, si offre agli occhi di chi guarda dal finestrino di un treno e dalla finestra che la rete sa aprire su un progetto come questo.

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CampiFlegreiCard

La CampiFlegreiCard è la carta dei servizi turistici dei Campi Flegrei. È una card personale valida 3 giorni al prezzo di € 7,00. È personale, non cedibile e non rimborsabile in caso di perdita, furto o mancato utilizzo. Va esibita in caso di controllo insieme ad un documento di identità.

www.campiflegreicard.it

 

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Rione Terra – Tempio Duomo

La Turismo e Servizi srl, organizza visite guidate al Tempio Duomo. Per informazioni e prenotazioni Tel. 081.192.55.646

Dopo cinquantanni è stato riaperto il Tempio pagano/Duomo che conserva lo scrigno pittorico del 1600 con le tele di Artemisia Gentileschi, Giovanni Lanfranco, Agostino Beltrano, Cesare Fracanzano e Jusepe De Ribera.

Il Tempio/Duomo di Pozzuoli sorge sullo sperone tufaceo del Rione Terra, la rocca dell’antica Puteoli. Con l’età augustea iniziò il periodo di maggiore splendore di Puteoli  ed il tempio edificato da Lucius Cocceius Auctus costitutiva il monumento principale della città. La planimetria dell’edificio puteolano corrisponde quasi perfettamente alla definizione di tempio pseudoperiptero data dal celebre storico dell’architettura Marco Vitruvio Pollione nel suo trattato De Architectura e ne rappresenta uno dei migliori esempi, insieme alla Maison Carrée di Nimes e al tempio di Apollo sul Palatino. Ben presto – non oltre il VI secolo dell’era volgare – il tempio di età augustea divenne la cattedrale della comunità cristiana di Pozzuoli.

Il cristianesimo, del resto, era penetrato nei Campi Flegrei assai per tempo. Nel 61, quando l’apostolo Paolo approdò a Pozzuoli nel suo viaggio verso Roma, vi trovò già una comunità di fratelli, secondo l’autorevole testimonianza degli Atti degli Apostoli (28, 13-15). Il vescovo Martino de Leòn y Càrdenas (1631 – 1650) intervenne sulla struttura templare e ne alterò definitivamente i volumi. Il destino della cattedrale di Pozzuoli subì un difficile destino con l’incendio del 1964.

Apertura Sabato e Domenica.

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Le stazioni dell’arte

Le stazioni del Metrò di Napoli sono senz’altro da visitare, veri e propri musei che s’introducono nelle viscere della terra.

Più di centottanta sono le opere dell’arte raccolte negli spazi della metropolitana realizzate da novanta autori di fama internazionale e da giovani architetti locali, che hanno permesso di unire vari stili all’interno delle varie installazioni.

Le stazioni d’arte nascono da un progetto elaborato nel 1995 dal Comune di Napoli nell’ambito della costruzione e del potenziamento del trasporto sotterraneo. Da quel momento, gli ambienti interni ed esterni delle stazioni delle linee 1 e 6 della metropolitana di Napoli sono diventati un complesso artistico-funzionale che ospita circa 200 opere create da una novantina di importanti artisti internazionali – figurativi, concettuali, esponenti dell’arte povera e della transavanguardia, fotografi – e da alcuni giovani architetti locali. Solo per citarne alcuni, Gae Aulenti, Oliviero Toscani, Alessandro Mndini, Sandro Chia, Ettore Spalletti, Salvatore e Mimmo Palladino, Alan Fletcher, Dominique Perrault, Mario Sironi, Karim Rashid, Oscar Tusquets Blanca, William Kentridge, Luigi Ontani, Jannis Kounellis, michelangelo Pistoletto, Francesco Clemente e molti altri.

Naturalmente, oltre all’obiettivo di rendere familiare alla popolazione l’arte contemporanea, altro non meno importante scopo dell’iniziativa è la riqualificazione di vaste aree del tessuto urbano a rischio degrado.

Questo complesso urbanistico ha ricevuto numerosi riconoscimenti a livello internazionale. In particolare, il 30 novembre 2012, la stazione Toledo è stata premiata come la più impressionante d’Europa dal quotidiano THE DAILY TELEGRAPH, mentre quella di Materdei è risultata al 13° posto e il 4 febbraio 2014 la CNN ha eletto la stazione di Toledo come la più bella d’Europa.

 

Prenota da noi il tour delle stazioni dell’arte.