IL PARCO RIPARTE CON GLI EVENTI E SI METTE IN MASCHERA

Pubblicato un avviso pubblico per la presentazione di proposte artistico-culturali da inserire nel programma della rassegna estiva il “Parco in maschera” da realizzarsi nei diversi siti del Parco archeologico dei Campi Flegrei

Dopo aver riaperto al pubblico i propri luoghi il 2 giugno, il Parco archeologico dei Campi Flegrei rilancia la sua offerta con un nuovo progetto di animazione.
Il Parco ha indetto un avviso per la selezione di proposte che andranno a costituire una rassegna di eventi dal titolo il “Parco in maschera” che si svolgerà nel periodo compreso dal 15 Luglio al 30 Settembre 2020. Il Parco metterà a disposizione i propri luoghi e sosterrà economicamente le proposte selezionate per offrire al pubblico nuove occasioni e inedite prospettive di fruizione dei luoghi e per creare al tempo stesso un’occasione di ripresa per un settore in forte crisi.
Il tema scelto per la rassegna è la maschera. La maschera, nella sua formulazione e applicazione “protettiva”, è di recente entrata prepotentemente nelle nostre vite, diventando una quotidiana compagna di viaggio e modificando comportamenti e attitudini relazionali. La rassegna intende stimolare la progettazione di momenti espressivi che possano indagare e comunicare l’archetipo “maschera” come strumento di comunicazione tra gli uomini e come approccio al dialogo con il divino. Le proposte dovranno interpretare la “maschera” esplorando la sua valenza antropologica, psicologica e religiosa reinterpretando in chiave di espressione artistica la nuova percezione contemporanea.
I progetti dovranno pervenire al Parco entro il 3 luglio e dovranno essere concepiti come una sorta di “dialogo” effettivo con i luoghi del Parco. La selezione, infatti, è aperta soltanto ai progetti che valorizzino il contesto storico-culturale del Parco attraverso proposte, anche di carattere sperimentale o di contaminazione fra generi, senza nessuna limitazione relativa al linguaggio espressivo prescelto, purché di qualità consona al luogo e attinenti al tema della rassegna.
Il direttore del Parco, Fabio Pagano, segnala che “il Parco in maschera è oggi un segnale lanciato verso il mondo dello spettacolo dal vivo per sostenere le loro attività e intercettare la loro creatività in un momento molto complicato. Il Parco incanalerà questa energia verso il pubblico per creare nuove occasioni di visita e interpretazione dei nostri luoghi. La maschera, che nella situazione attuale viene assunta come ostacolo alla relazione, diventa la protagonista della nostra rassegna. Chiediamo agli artisti di interpretare in forme nuove l’antica funzione di dialogo che la maschera ha avuto nella religiosità e nell’arte antica.”

L’avviso completo è visionabile al seguente link:

http://www.pafleg.it/it/4405/news/178/avviso-per-la-presentazione-di-proposte

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