La grande madre racconta. Quando la donna perse il suo potere e l’uomo la sua anima.

 15.00

Sono di nuovo a parlare di Zodiaco. L’ho già fatto nel mio precedente libro – Le origini dello Zodiaco – e riprendo ora l’argomento sollecitata da uno studio di Lisa Morpurgo. La famosa astrologa ipotizzò l’esistenza di un preesistente Zodiaco, da lei designato come B-Femminile, per distinguerlo da quello in uso che definì A-Maschile. Guidata da questa straordinaria ipotesi concluse che nello Zodiaco ufficiale ci fosse la sottile presenza e influenza di quei pianeti che lei, appunto, indicò come “pianeti in trasparenza”. Non sono un’astrologa, ma come psicoterapeuta e come appassionata studiosa della mitologia greca, questi pianeti in trasparenza immediatamente, con effetto-calamita, evocarono in me riti e miti già di mia conoscenza. Mi resi conto, allora, che era possibile, attraverso essi, ricostruire la nascita e l’evoluzione della coscienza che portarono l’uomo ad allontanarsi da quella Grande Madre Terra che lo aveva ospitato per millenni. Questa evoluzione determinò gradualmente il passaggio dalla società matriarcale a quella patriarcale, con gli effetti che il sottotitolo dell’attuale libro evidenzia: il sotterraneo rimpianto per ciò che tutti abbiamo perso e che i pianeti in trasparenza bene sottolineano.

#!trpst#trp-gettext data-trpgettextoriginal=5086#!trpen#Category:#!trpst#/trp-gettext#!trpen#